Le Madonie, insieme ai Nebrodi ed ai Peloritani, costituiscono l’Appennino Siculo, catena montuosa che per la popolazione dei grifoni in Sicilia rappresenta un territorio ininterrotto, soprattutto per la ricerca di cibo.
L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Sicilia nel 2021 si è fatto promotore di un accordo di collaborazione scientifica con altri Enti, finalizzato a favorire il ritorno dei grifoni nelle Madonie, quali: l’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente della Regione Siciliana, gli Enti Parco delle Madonie e dei Nebrodi, il Rotary International Distretto 2110 Sicilia e Malta ed il Comune di Isnello.
Nei Nebrodi, dove è presente una colonia di grifoni di circa 300 esemplari, frutto di un progetto di reintroduzione attuato dall’Ente Parco, vengono recuperati frequentemente individui debilitati o feriti e per poter garantire loro una ottimale assistenza, nell’estate 2021 è stata realizzata nelle Madonie una grande voliera per la loro riabilitazione, presso Contrada Terra Dei Poveri, nel Comune di Isnello prospiciente le pareti di Balzo Trigna, un sito storico dove questi uccelli erano presenti fino agli anni ’50 del XX Secolo.
I grifoni recuperati debilitati o feriti nei Nebrodi, a partire da agosto 2021, sono stati traslocati presso la voliera di Isnello e seguiti dal personale tecnico scientifico dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia. Completato il periodo di riabilitazione in voliera sono stati rilasciati in natura, dopo essere stati muniti di anello marker di riconoscimento.
Nelle Madonie, oltre ad un habitat ottimale, questi avvoltoi trovano la presenza di una ricca risorsa trofica per via dell’abbondanza di carcasse, sia di armenti al pascolo brado (ovicaprini, bovini ed equini) che di ungulati selvatici (daini e cinghiali).
Nelle Madonie sono stati realizzati due carnai, stazioni di alimentazione artificiale per uccelli necrofagi, uno presso contrada Terra dei Poveri, nel comune di Isnello (PA) accanto la voliera di stabulazione dei grifoni, ed uno presso contrada Piano Farina, nel Comune di Petralia Sottana (PA), in un punto che domina la vallata del fiume Pollina, il confine geografico fra le Madonie ed i Nebrodi. Considerato che attualmente nelle Madonie c’è un’emergenza ambientale legata alla crescente popolazione di ungulati selvatici (cinghiali e daini), che hanno di gran lunga superato la capacità portante dell’ecosistema, l’Ente Parco delle Madonie sta attuando un piano di controllo che prevede l’abbattimento di diverse migliaia di esemplari ogni anno. Grazie ai carnai ed alla presenza dei grifoni, lo smaltimento delle carcasse degli ungulati selvatici avviene in maniera naturale, sia di quelle degli esemplari abbattuti all’interno del piano di controllo, che di quelle rinvenute lungo le strade, investite dagli autoveicoli.
Nella voliera di Isnello, oltre ai grifoni rinvenuti debilitati nel Parco dei Nebrodi, sono stati traslocati anche dei giovani di un anno di questi avvoltoi provenienti dalla Spagna, che trascorso il periodo di riabilitazione sono via via rilasciati in natura, dopo una stabulazione in voliera per circa sei mesi, in modo che possano effettuare il loro periodo di riabilitazione o prendere familiarità con l’ambiente di adozione, in cui si trovano.
Per ulteriori informazioni dettagliate sul progetto di reintroduzione del Grifone, ti invitiamo a scaricare i documenti pertinenti ai seguenti link:
Galleria Immagini:








Galleria Video:
Le nostre fototrappole catturano continuamente scene straordinarie durante il pasto dei grifoni al carnaio di Isnello.
Tra le riprese più suggestive, si può ammirare il grifone Friulano in primo piano, facilmente riconoscibile grazie al suo anello marker verde. In un altro momento particolarmente emozionante, un capovaccaio fa la sua comparsa in volo tra i grifoni.
La colonia è in costante crescita grazie all’arrivo di esemplari selvatici che si sono uniti ai nostri, e i video documentano questa evoluzione: tra gli eventi più significativi, l’apparizione di due capovaccai che scendono in picchiata, regalando uno spettacolo unico e affascinante.
Ultimo video caricato — 26/02/2026
Aggiornamento – 30/09/2024:
Movimenti di perlustrazione del territorio di grifoni dalla loro abituale sede (Isnello) verso la valle del Belice. Questa è una prova del successo del progetto; infatti questi grandi avvoltoi, pur proveniendo dalla Spagna, ormai considerano le Madonie casa loro, ma essendo ancora giovani di 2-3 anni effettuano le loro normali dispersioni che possono avere anche la durata di diversi giorni. Ma poi tornano a casa


Aggiornamento – 01/10/2024:
Buon successo del progetto di reintroduzione dei grifoni nelle MADONIE .
Queste immagini del 1 ottobre 2024 riprendono un folto numero di grifoni, che ormai fanno parte della colonia stabile di Isnello, che si nutrono di una carcassa di daino.
Il cibo abbondante, che trovano presso il carnaio di Isnello, è un richiamo irresistibile.
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