Miele, Biodiversità, Creatività

Le api svolgono da sempre un ruolo cruciale nella salvaguardia della biodiversità. Con circa 2.000 specie, censite nel territorio europeo, rappresentano il principale impollinatore non solo dell’ecosistema, ma anche delle coltivazioni agricole. L’impollinazione è uno dei servizi ecosistemici più importanti forniti dalla Natura; questi insetti, infatti, influenzano direttamente il rendimento e la qualità di circa l’85% delle piante da fiore ed il 75% dei tipi di colture globalmente significativi come caffe, cacao ed olio di semi, rendendo la sicurezza e la variabilità alimentare fortemente dipendenti dal loro lavoro. Si comprende quindi che un eventuale perdita del patrimonio apistico costituirebbe automaticamente una perdita produttiva catastrofica sia per l’agricoltura che per la biodiversità. Oltre alla loro importanza nella biodiversità, le api forniscono numerosi benefici attraverso la produzione del miele e di altri prodotti legati all’apicoltura, come il propoli e la cera. In Italia, l’Osservatorio Nazionale ha stimato nel 2022 una produzione di miele di circa 24.000 tonnellate, con un valore complessivo di 144 milioni di euro, dimostrando il suo ruolo considerevole nell’agricoltura e nell’economia del territorio. 

Osservazioni condotte con metodo scientifico testimoniano la progressiva diminuzione di alcune specie di impollinatori in tutti i paesi europei. Le principali minacce sono dovute alle attività umane che modificano il loro habitat, in particolare l’uso sconsiderato di pesticidi, il consumo di suolo, la modificazione di indirizzi colturali, l’urbanizzazione, l’inquinamento, l’eccessivo sfruttamento dei pascoli, l’abbandono delle aree rurali con la conseguente riforestazione naturale, i cambiamenti climatici e la diffusione di parassiti e malattie veicolate dall’introduzione di nuove specie aliene invasive.  Nel 2018 il Comitato Italiano IUCN, per conto del Ministero dell’Ambiente, ha redatto la Lista Rossa per gli apoidei. In totale sono 151 le specie di api native in Italia, delle quali 5 in pericolo critico di estinzione, 2 in pericolo critico, 10 in pericolo, 4 vulnerabili (in totale sono quindi 21 le specie a rischio di estinzione) e altre 13 sono prossime ad uno stato di minaccia.

Tale progetto mira a sensibilizzare i giovani sul ruolo centrale delle api nell’ecosistema, promuovendo la consapevolezza sulla loro importanza cruciale per la biodiversità, sulle modalità di produzione del miele e le proprietà benefiche per la salute umana che possiede. Il progetto sarà realizzato presso Volpignano (PA) e comprenderà diverse fasi:

  • Arrivo in loco e passeggiata nei boschi

La scolaresca, accompagnata da un Agronomo/Naturalista/Biologo, effettuerà una passeggiata tra i boschi di Volpignano, dove gli verranno illustrate le caratteristiche della flora circostante e gli verranno mostrati gli alveari delle api selvatiche. 

  • Introduzione alle api e la loro attività

Lezione teorica sulla biologia delle api (effettuata da un apicoltore): come sono fatte le api, l’organizzazione delle famiglie ed il ruolo di ogni individuo, la struttura dell’arnia, l’impollinazione e la tipica “danza” per l’identificazione delle risorse.

  • Arnia didattica 

Dimostrazione pratica con l’arnia didattica (effettuata da un apicoltore): gestione di un’arnia, inclusi gli strumenti utilizzati, la sicurezza e l’importanza delle pratiche sostenibili. Il miele: come viene prodotto, le sue qualità mediche. Assaggio del miele.

  • Importanza delle Api per l’Umanità

Conclusione della giornata con l’ultima lezione su “Perché le api sono importanti per la biodiversità e la conservazione dell’ambiente” e riflessione su cosa possiamo fare per contribuire al loro benessere.

  • Progetto Creativo

Ogni classe, al termine della giornata formativa, riceverà delle schede informative (ideate dal Centro Agricoltura e Ambiente del CREA e il Dipartimento di Scienze Biologiche Geologiche e Ambientali dell’Università di Bologna, in allegato) e sarà incoraggiata a sviluppare un progetto intitolato “In gioco per le api”, in cui gli studenti saranno invitati a mettere in pratica la loro creatività per ideare soluzioni che possano migliorare la vita delle api nella quotidianità. La scuola vincitrice riceverà un “kit per la cura delle api” contenente gli strumenti e i materiali necessari per avviare o migliorare il proprio progetto per la cura delle api, tra cui piantine di fiori melliferi, alveari portatili, ecc.

Questo progetto multidisciplinare fornirà agli studenti una conoscenza pratica e teorica delle api, delle arnie e delle implicazioni della loro conservazione, incoraggiandoli a diventare guardiani della biodiversità e della sostenibilità ambientale.

Infine, una parte delle attività previste per il 2024 si concentrerà sul ripristino della flora autoctona siciliana. In questo contesto, si coinvolgeranno esperti agronomi per condurre approfonditi sopralluoghi e determinare le strategie più adeguate al fine di preservare la ricca diversità botanica della regione.

Per ulteriori informazioni dettagliate sul progetto sulla salvaguardia e tutela delle api, ti invitiamo a scaricare i documenti pertinenti ai seguenti link: