La neocolonia dei Grifoni di Isnello nelle Madonie conta adesso circa 50 individui; alcuni di questi avvoltoi sono muniti di radiotrasmettitori satellitari, che consentono di seguire quotidianamente i loro spostamenti e conoscere la posizione sia dei siti dove hanno i loro dormitori e posatoi abituali, che i punti di alimentazione occasionali, costituiti dalle carcasse di animali, selvatici o armenti bradi, morti nel territorio.
Questi uccelli necrofagi, nutrendosi delle carogne che rinvengono in natura, smaltendole svolgono un’importantissima funzione sanitaria, riducendo il propagarsi di epidemie.
