Il Capovaccaio, avvoltoio a rischio estinzione, si riproduce di nuovo nelle Madonie

Capovaccaio torna a nidificare nelle Madonie

Nel 2025, dopo quasi 50 anni di assenza, il Capovaccaio, piccolo avvoltoio migratore transahariano, è tornato a nidificare nelle Madonie, dando vita a un giovane che si è involato e ha migrato verso l’Africa con i genitori.

Nel 2026 la coppia di adulti è tornata, ma ha trovato il nido occupato da una coppia di Corvi imperiali, per cui ha dovuto trovare un altro anfratto per potersi riprodurre.

Grazie alla collaborazione tra la Fondazione e il Parco delle Madonie, le ricerche sul campo svolte da Antonio Spinnato (naturalista in forza all’Ente Parco delle Madonie), Antonio Onorato (Verdi Aquile Madonite), Alessandro Gurreri e Salvatore Seminara (Fondazione Biodiversità Mediterraneo) hanno consentito di scoprire dove si sta riproducendo la coppia di Capovaccai, sono state osservate le diverse fasi dell’apporto di rami al nido e il cambio di turno di cova da parte dei genitori.

Abbiamo deciso di non pubblicare foto del nido, anche se a grande distanza, per evitare che poi cominci la sfilata di fotografi, che a lungo andare può disturbare il ciclo riproduttivo di una specie molto elusiva e diffidente.

D’accordo con il Parco, continueremo a seguire la riproduzione a distanza e daremo un resoconto del risultato dopo l’involo del pulcino, compresi foto e video.

Vogliamo ricordare che si tratta di una specie vicina all’estinzione in Italia, molto minacciata da vari fattori negativi; la Fondazione ha in corso il censimento delle ultime coppie dell’isola.